Ultimi post

Lo ius soli, lo ius sanguinis e il paradosso della razza pura italiana

Lo ius soli, lo ius sanguinis e il paradosso della razza pura italiana

  Da giorni non si parla d’altro: approvare o no la nuova legge sulla cittadinanza italiana? Da giorni si combatte (letteralmente) dentro e fuori il Parlamento, si discute nei bar, nelle piazze e sul web, tra milioni di opinioni, commenti e insulti di ogni genere.…

Condividi
Non è Estate senza…

Non è Estate senza…

  Non è estate se non ti ritorna in mente la musichetta de “Lo Squalo” ogni volta che nuoti al largo. Non è estate senza Superquark. Non è estate senza il giochino di parole “E-state” in qualche canzone. Non è estate senza la pacca di…

Condividi
Prenditi il tuo tempo e goditi il panorama

Prenditi il tuo tempo e goditi il panorama

  Siamo assillati da scadenze di ogni tipo. La scadenza dello yogurt, la scadenza delle bollette, la scadenza dell’orologio biologico per fare figli e di quello mentale per laurearsi, la scadenza per innamorarsi (come se l’amore fosse solo una cosa per giovani), la scadenza per…

Condividi
Cosa ha detto la Cassazione su Totò Riina: i fatti oltre le opinioni

Cosa ha detto la Cassazione su Totò Riina: i fatti oltre le opinioni

Da giorni non si parla d’altro. Tutti twittano, postano, scrivono, commentano e parlano di Riina, di scarcerazione, di morte e di dignità. Affrettando giudizi e ostentando opinioni, senza aver neanche cercato di approfondire, cioè senza aver mai letto cosa dice (almeno nei suoi punti essenziali)…

Condividi

Salvini e il dizionario della lingua leghista: le 3 parole più usate

  1) Buonista Secondo il dizionario della lingua italiana (Zanichelli o Treccani non fa alcuna differenza), “buonista” è “colui che ostenta buoni sentimenti, tolleranza e benevolenza verso gli altri (in particolare verso gli avversari)”. Secondo il dizionario della lingua leghista, fondato e divulgato con cieca…

Condividi
2 giugno: mare o centro commerciale?

2 giugno: mare o centro commerciale?

Chissà cosa direbbe oggi il ministro Romita, lui che la notte tra il 3 e il 4 giugno 1946 dovette gestire lo spoglio del referendum, chiuso nel suo ufficio, con una sfilza di giornalisti dietro la porta e con in mano i voti del Sud…

Condividi