Parma, più di una fotografia – il video

Parma, più di una fotografia – il video

Siete mai stati a Parma? Spesso una fotografia non basta per riprodurre quel che si prova visitando un luogo. Ci sono luci, forme, suoni e sapori che restano impressi nella memoria e che si possono soltanto raccontare, con le parole oppure riproducendoli attraverso le immagini…

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Leggere rigenera la mente: Orwell, Saramago e Moravia

Leggere rigenera la mente: Orwell, Saramago e Moravia

Tre classici della lettaratura, tre racconti molto forti e pregni di significato ed emozione, che di certo non vi lasceranno, preannunciando già uno dei tre titoli scelti, indifferenti. Buona lettura. 1984 – George Orwell (Nineteen Eighty-Four) è uno dei più celebri romanzi di George Orwell, pubblicato…

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Sei buono o buonista? Quando le parole scrivono la storia

Sei buono o buonista? Quando le parole scrivono la storia

Qualche sera fa, nonostante il freddo (anomalo per una serata di fine giugno), sono andato a vedere un film all’aperto, in una bellissima piazza di Pisa. Proiettavano Avatar di Cameron (contiene spoiler), il blockbuster che ha incassato di più nella storia del cinema. Quasi tutti l’abbiamo…

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Aruci: genuine dolcezze di Sicilia

Aruci: genuine dolcezze di Sicilia

Il termine siciliano “aruci” deriva, molto probabilmente, dall’arabo “حلو” che si pronuncia “halu” e significa “dolce”. Una parola che richiama immediatamente il gradevole gusto che lo zucchero dona agli alimenti. L’arte di fare dolci è un’arte antica. E, come le parole ci raccontano, gli arabi…

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LORO siamo noi: la parabola di Sorrentino su Berlusconi e gli italiani

LORO siamo noi: la parabola di Sorrentino su Berlusconi e gli italiani

Una pecora si accascia a terra, morta, sopraffatta dal gelo: quello proveniente dall’aria condizionata nel salone di una villa, ma anche quello trasmesso dalle immagini trash e ripetitive di una Tv accesa. Basta questa prima scena di Loro per capire che Sorrentino non vuole dirigere…

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Da Montecitorio al Grande Fratello: l’epopea del brutto

Da Montecitorio al Grande Fratello: l’epopea del brutto

Il Grande Fratello io non lo guardo, ci tengo a precisarlo subito. Perché sono radical chic, direte voi. No. Perché non mi piace, vi assicuro io. E non l’ho mai guardato. Forse qualcosa delle prime edizioni, per curiosità, non per interesse; perché era ancora vergine,…

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